Tour ciclistico EUROVELO-6 lungo il Danubio, tratto Vienna-Budapest / alloggio a Gyor

 

496 km Rajka-Gyor-Komárom-(Tata)-Esztergom-Szentendre-Budapest-Tass-Baja-Mohacs-Udvar o Hercegszanto

Tour di 7 giorni

Rajka-Gyor-Komárom-(Tata)-Esztergom-Szentendre-Budapest-Tass-Baja-Mohacs-Udvar o Hercegszanto

Il tour è il proseguimento ungherese della pista ciclabile del Danubio tedesco, austriaco e slovacco(Donauradweg) che è già ben noto a molti e che per gran parte fa un tratto comune con l' itinerario ciclabile internazionale EuroVelo(r) - 6. La carreggiata attuale si divide in più tratti percorribili, si tratta di una soluzione provvisoria, i tratti più frequentati possono essere evitati seguendo le versioni suggerite. I ciclisti possono impossessarsi della carreggiata defintiva dopo che sono stati costruiti i tratti di pista ciclabile. Nelle regioni più famose vale la pena di percorrere anche le versioni suggerite dei tour. 1° tratto: Szigetkoz 61 km, tour di 1 giorno. Rajka-Dunakiliti-Mosonmagyarovar-Halaszi-Darnozseli-(Lipot)-Hedervar-Dunaszeg-Gyor.

La strada ci conduce su una zona pianeggiante, attraverso boschi e boschetti sul dorso del Szigetkoz. Per un tratto più lungo (Mosonmagyarovar-Gyor) i ciclisti possono procedere su una pista ciclabile autonoma e il loro orientamento viene aiutato anche da cartelli stradali. Se digredite a Lipot, potete ricrearvi nel bagno termale. Agli intraprendenti suggeriamo di andare in bici sulle dighe del Danubio sulle strade di campagna che hanno pavimentazione migliorata. Alloggi filociclistici, esperienze variegate (ciclocross, spiagge, canottaggio, buoni ristoranti) e molte curiosità (Gyor, Hedervar, Mosonmagyarovar, ecc.) aspettano i turisti nel Szigetkoz, per questo vale la pena di trascorrere qui magari più giorni.

Consigliamo l' Hotel Fortunatus come possibilità di alloggio a chi vorrebbe esplorare Gyor. Potete collocare le biciclette con sicurezza in un cortile chiuso interno. Se il tour ha un orario prefissato, vi conviene prenotare l' alloggio 1-2 settimane prima, perché in questo caso vengono assicurate agevolazioni al gruppo.

La città di Győr è una città filociclistica, approfittando del terreno piano gli abitanti della città pedalano volentieri. In tutta la città è stata compiuta la rete delle piste ciclabili.

 

2° tratto: 58 km attraverso il bacino orientale della Kisalfold, (Piccola Pianura Ungherese) tour di 1 giorno, Gyor-Babolna-(Acs-Komarom)-Nagyigmand-Kocs-Tata/Vertesszolos
Da Gyor a Komarom conduce una strada molto trafficata lungo il Danubio, dove è vietato pedalare, per questo procediamo su un terreno piano gradevole allontanandoci dal Danubio su una strada pubblica poco trafficata fino a Tata, una delle più belle città della regione. Oltre alle belle curiosità a Babolna è possibile praticare l' equitazione, mentre a Tata è possibile fare il giro del castello e del Lago Vecchio attraversando il Giardino Inglese, in trenino. Vale la pena di fare una digressione da Tata a Vertesszolos per visitare l' abitazione dell' uomo preistorico. A partire da Babolna la carreggiata dell' EuroVelo torna ad affiancare il Danubio. 3° tratto: 59 km attraverso la montagna di Gerecse, tour di 1 giorno. Tata-Tarjan-Bajna-(oppure: Komarom-Almasfuzito-
Neszmely-Labatlan)-Tat-Esztergom. Finché non è compiuta la costruzione della pista ciclabile EuroVelo, è opportuno procedere lontano dal Danubio. In qualche luogo bisogna pedalare troppo forte, ma una strada poco trafficata conduce attraverso l' ambiente di boschi e boschetti, dove l' aria è rinfrescante e sugli versanti è gradevole fare turismo. Nella versione EuroVelo, vicino al Danubio si alternano strade pubbliche trafficate e piste ciclabili compiute, dove ci sono meno curiosità, c' è più traffico, ma il terreno è più facile. Alla fine del tratto è opportuno alloggiare nella città di Esztergom, prima sede reale, ed è opportuno visitare i monumenti meravigliosi. 4° tratto: 79 km nella Dunakanyar (Ansa del Danubio), tour di 2 giorni, Esztergom-Szob-Nagymaros-Vac-Tahitotfalu-Leanyfalu-Szentendre (HEV/treno suburbano)-Budapest. È qui che il Danubio stretto tra le montagne di Borzsony e di Visegrad ci fa vedere una delle sue più belle facce. Lasciando Esztergom dopo 11 km prendiamo il traghetto per passare a Szob, da dove conduce una pista ciclabile lungodanubiana quasi continua fino a Vac. Qui traversiamo il fiume in traghetto e arriviamo sull' isola di Szentendre, poi da Totfalu possiamo pedalare attraversando il ponte del Danubio e arriviamo a Tahi, sulla riva destra. Sul breve tratto che conduce fino a Leanyfalu bisogna pedalare sulla strada principale 11, ma poi fino a Budapest possiamo utilizzare una pista ciclabile autonoma. A Nagymaros possiamo goderci la vista dei monti della riva opposta e la cittadella di Visegrad. Poi possiamo ammirare la cittadina di Szentendre, di bellezza pittoresca. Sulla pista ciclabile lungodanubiana arriviamo sulla Batthyany ter che si trova di fronte al Parlamento, cuore della bellissima capitale di Budapest. Molte volte la pista ciclabile di Budapest è stata costruita sul marciapiede, per esempio su tratti più lunghi del lungodanubio. Stando seduti sulla sella della nostra bicicletta e godendoci la bellezza della città facciamo attenzione anche ai pedoni. Suoniamo il campanello della bicicletta! 5° tratto: 71 km sull' isola di Csepel, tour di 1 o 2 giorni. Budapest-Szigetszentmiklos-Szigethalom-Rackeve (HEV/treno suburbano)-Domsod-Tass. Possiamo pedalare nella parte meridionale di Budapest attraversando il ponte dell' autostrada sulla pista ciclabile che conduce sull' isola di Csepel, poi possiamo proseguire su strade poco trafficate (c' è un breve tratto di strada di campagna migliorata) fino a Rackeve, attraversando il ponte arriviamo sulla riva sinistra, poi pedaliamo fino a Tass sulla strada vicinale che porta direttamente lungo la riva. 6° tratto: 83 km vagabondando ai limiti del Kiskunsag, tour di 1 o 2 giorni. Tass-Solt-Harta-Dunapataj-Ordas-Gederlak-Uszod-Fokto-Kalocsa-Fajsz. Sulla riva sinistra del Danubio bisogna procedere su strade pubbliche più o meno trafficate, lasciando Dunapataj possiamo prendere una strada pubblica poco trafficata, ma possiamo anche infilare il terrapieno eretto a difesa delle inondazioni del Danubio, dove possiamo procedere su una strada di campagna migliorata e possiamo goderci la vicinanza della natura. A Kalocsa passiamo un periodo più lungo, visto che il ricamo, l' arte popolare e la paprika di Kalocsa hanno fama mondiale e possiamo incontrare anche bellissimi monumenti. 7° tratto: 85
km lungo il Danubio inferiore, tour di 1 o 2 giorni. Fajsz-Baja-Szeremle-Dunafalva-Ujmohacs (traghetto)-Mohacs-Udvar- (oppure: Ujmohacs-Hercegszanto). Lasciando Fajsz possiamo pedalare sulla diga ciclabile del Danubio. C' è un breve tratto (15 km) di strada di campagna migliorata, poi la diga ha la superficie asfaltata fino ad Ujmohacs (fino a Baja c' è la pista ciclabile), intanto 9 km di strada di campagna a partire da Dunafalva. (È prevista l' asfaltazione anche dei tratti mancanti.) Dedichiamo un periodo più lungo alla visita di Baja e Mohacs. Facendo il tour durante il festival di zuppa di pesce di Baja parteciperemo a deliziosi piaceri culinari . VARIANTI DI TOUR:  variante di tour 1/a: TOUR DI HANSAG-LEBENY, 136 km, tour di 2 giorni, Mosonmagyarovar-Mosonszolnok-Albertkazmérpuszta-Janossomorja-Miklosmajor-(Kapuvar)-Ontesmajor-Foldsziget-Bosarkany-Lebeny-Mecser-Dunaszeg-Gyor. Nella prima parte di questo tour leggero procediamo su terreno piano allontanandoci un po' dal Szigetkoz e avvicinandoci alla frontiera austriaca. Procedendo sulle strade poco trafficate della Pianura di Moson e attraversando lo Hansag, tocchiamo Lebeny e torniamo pedalando nel Szigetkoz inferiore (Dunaszeg), da dove una pista ciclabile porta a Gyor. Nello Hansag (6 km da Janossomorja)bisogna coprire 21 km su una strada di campagna migliorata. Buona parte del territorio percorso appartiene al Parco Nazionale Ferto-Hansag. Qui possiamo rinvenire non solo rarità naturali, (per esempio guardandoci attorno dall' appostamento di Esterhazy che si trova vicino a Foldsziget), ma possiamo ammirare anche monumenti incomparabili della Chiesa e dell' architettura popolare (per esempio la bellissima chiesetta di Albertkazmerpuszta, la chiesa romanica di Lebeny oppure il Museo del Villaggio di Janossomorja. Tutto il tour porta su una cosiddetta strada filociclistica, provvista di segnaletica ciclistica. Variante di tour 1/b: SUI COLLI DI PANNONHALMA E LUNGO IL FIUME RABA, 108 km, tour di 2 giorni, Gyor-Gyorsag-Pannonhalma-Ravazd-Sokoropatka-Tenyo-(Menfocsanak-Gyor)-Gyomore-Morichida-(Arpas)-Rabaszentmihaly-Rabacsecseny-Rabapatona-Gyor. In buona parte si tratta di un tour mediamente faticoso che porta su una cosiddetta strada filociclistica provvista di segnaletica ciclistica, oltre alle variegate condizioni del terreno incontrerete molte curiosità. A partire da Rabacsecseny dovete pedalare 20 km sulla diga del Raba, per lo più su strade di campagna migliorate, ma potete saltare questo tratto tornando da Tenyo a Gyor attraverso Menfocsanak (così la distanza totale è di 64 km). Il monumento rilevante del tour è l' Arciabbazia di Pannonhalma che fa parte del Patrimonio Mondiale dell' Umanità, ma facciamo una digressione anche ad Arpas, visto che ci offre un' esperienza particolare la bellissima chiesa che si trova sul limite del prato. Gyor: basilica (erma di San Ladislao), Palazzo Vescovile, chiesa dei carmelitani (ossario), Museo Xantus Janos, colonna della Vergine, Casa del Ceppo di Ferro (museo), Chiesa di Sant' Ignazio di Loyola e priorato benedettino (museo della farmacia). Hedervar: castello della famiglia Khuen-Hedervary, chiesa della Madonna, chiesa di San Michele. Kalocsa: arcicattedrale, palazzo arcivescovile, Museo della Paprika, Casa dell' Arte Popolare. Kapuvar: castello del secolo XII, chiesa di Sant' Anna. Lebeny: chiesa di San Giacomo (uno dei più importanti monumenti romanici dell' Ungheria), museo del villaggio. Lipot: bagno termale, lago stagnante e viale di marroni di India, sotto protezione. Marianosztra: chiesa paolina monumentale (famoso santuario) e monastero paolino. Mohacs: castello e chiesa vescovile, chiesa votiva, chiesa serba, Museo Kanizsai Dorottya; sfilata dei buso, festival per congedare l' inverno; Sito Storico Commemorativo di Mohacs (a Satorhely). Mosonmagyaróvar: fortezza, Casa degli Asburgo, edifici monumentali della Fo utca, Museo dello Hansag, bagno termale. Nagyborzsony: chiesa di Santo Stefano d' Ungheria edificata durante l' epoca degli Arpad, chiesa di minatori, casa della contrada, mulino ad acqua (mostra). Pannonhalma arciabbazia (parte del Patrimonio Mondiale dell' Umanità), basilica di San Martino, archivio, biblioteca, monumento millenario, giardino botanico (riserva naturale). Rackeve: castello di Savoya, chiesa serba, Museo Arpad, spiaggia danubiana e di acqua calda. Solt: castello Vecsey, casa del villaggio, cantine (Museo della Cantina), croci di legno tagliato. Szentendre: centro pittoresco, fila di negozi, edifici monumentali, chiese, musei preziosi (quello di Kovacs Margit, di Ferenczy, di Czobel, di Barcsay, di
Anna-Amos, ecc.), chiesa parrocchiale romano-cattolica e numerose chiese monumentali, Museo Etnografico all' Aria Aperta (skanzen). Tata: Lago Vecchio, fortezza, castello degli Esterhazy, Museo Regionale Kuny Domokos - mostra di copie di statue greche e romane, mulino Cifra, torre dell' orologio, Parco Popolare (lago, ritiro, spiaggia), bagno Fenyes. Vac: cattedrale, palazzo vescovile, chiese monumentali, Porta di Pietra, ponte di pietra barrocco del ruscello Gombas. Visegrad: rovine del palazzo reale, Cittadella, torre di Salomone, pista di bob, belvedere.